Innovation manager: chi è?
L’Innovation Manager è un professionista che aiuta le aziende nei processi di trasformazione digitale, aumentando il grado di innovazione dei processi interni e la competitività dell’impresa sul mercato.
Trasformazione Digitale
L'Innovation Manager guida l’intera evoluzione culturale e strutturale dell'impresa.
Questo compito implica la revisione profonda dei processi organizzativi, del management e dei modelli di governance. L'obiettivo è stimolare una ricerca costante di soluzioni all’avanguardia per rendere la digital transformation un asset strutturale e non un evento isolato.
Crescita del business
Questa figura agisce come un acceleratore della competitività aziendale.
Attraverso la gestione strategica dell’innovazione applicata a prodotti, servizi e flussi operativi, l’Innovation Manager identifica nuove opportunità di mercato e aree di miglioramento interno. L'innovazione diventa così il motore principale per scalare il business e garantire la sostenibilità economica nel lungo periodo.
Soluzioni innovative
L'approccio parte da un’analisi analitica dello "stato di fatto" per individuare inefficienze e colli di bottiglia.
L’Innovation Manager progetta e implementa interventi di riorganizzazione e digitalizzazione. L'integrazione di soluzioni tecnologiche innovative permette di ridisegnare i flussi di lavoro, rendendoli più agili, snelli e pronti a rispondere alle sfide del mercato.
Controllo KPI
Un progetto di innovazione è efficace solo se misurabile.
L'Innovation Manager definisce e monitora costantemente i KPI (Key Performance Indicators) operativi e strategici durante ogni fase del cambiamento. Questo controllo rigoroso assicura che gli investimenti tecnologici e organizzativi producano i risultati attesi (ROI).
Trasformiamo le imprese attraverso l’innovazione
Siamo professionisti regolarmente iscritti all’albo degli Innovation Manager con più di 20 anni di esperienza nella gestione aziendale e nei processi di digital transformation.
20
Anni di esperienza
Approcci innovativo nell’Innovation Management
Le aziende possono gestire i processi di Innovation Management
secondo varie metodologie e approcci
in base alla loro struttura e alle risorse a loro disposizione
Innovazione incrementale
Riguarda l’apporto di modifiche e miglioramenti nel tempo ad un prodotto o servizio esistente. Può includere la riduzione dei costi, l’aggiunta di nuove funzionalità e l’implementazione di nuove metodologie e processi per migliorare il prodotto o rendere più accessibile.
Disruptive Innovation
Le disruptive innovation implicano invece l’adozione di cambiamenti radicali, che comportano maggiori rischi ma allo stesso tempo maggiori opportunità di ritorno sull’investimento.
Radical Innovation
Prevedono la creazione di nuove soluzioni tecnologiche innovative e non possedute dall’impresa, ma che continuano a soddisfare i bisogni dello stesso target di consumatori.
Un esempio è l’introduzione delle auto elettriche o a idrogeno.
Architectural Innovation
Quest’ultima tecnologia è la più complessa da sviluppare, poiché prevede lo sviluppo di nuove competenze tecnologiche rivolte a nuovi mercati.
Le 4 fasi dell’innovation management
L’Innovation manager è una figura in grado di affiancare le aziende nei progetti di trasformazione tecnologica e digitalizzazione dei processi.
Secondo il decreto stipulato dal Mise (di cui parleremo più avanti), l’Innovation manager è un “professionista specializzato in ambito digitale, in grado di interpretare, definire e realizzare progetti e processi di digitalizzazione e riorganizzazione aziendale”.
Durante il suo lavoro questa figura si interfaccia con i vari settori dell’organizzazione, analizzandone il contesto, i punti deboli e quello di forza ed identificando soluzioni strategiche e innovative.
Tali soluzioni hanno l’obiettivo di favorire il cambiamento culturale all’interno dell’intera azienda identificando il migliore percorso da intraprendere mantenendo un equilibrio tra rischio e opportunità. Esistono infinite opportunità per migliorare i processi, l’innovation management ti permette di identificare quelli maggiormente profittevoli riducendo al minimo il rischio di insuccesso.
Il lavoro dell’Innovation Manager durante un progetto di Innovation Management può essere riassunto in 4 fasi:
1
Individuazione delle opportunità di miglioramento
Osservando le pratiche aziendali e controllando i KPI (Key Performance Indicator) l’Innovation manager individuerà le aree poco efficienti e le opportunità di miglioramento.
2
Progettazione delle soluzioni
Dopodiché è il momento di individuare le soluzioni da implementare e testarle attraverso prototipi funzionali e proiezioni per essere certi di aver eseguito correttamente i calcoli. Questo permetterà di valutare se il progetto di Innovation Management è fattibile o meno.
3
Implementazione delle soluzioni
Dopo aver progettato e schedulato le attività da eseguire l’Innovation Manager dovrà implementare le soluzioni, assicurandosi che queste vengano recepite da tutti i membri dell’azienda.
4
Controllo dei risultati
La fase finale riguarda il controllo dei risultati, per assicurarsi che questi abbiano effettivamente portato i risultati previsti in fase di pianificazione.
Ti serve un Innovation Manager?
L’innovazione è una delle maggiori priorità per gli imprenditori, soprattutto all’interno di un mercato in continua evoluzione.
Tuttavia individuare l’approccio in grado di offrire il miglior ROI (Return On Investment), non è un’operazione banale. Avviare progetti innovativi in collaborazione con un Innovation Manager permette di eliminare le congetture di questo processo, valutando il corretto rapporto rischio/opportunità e implementando le soluzioni migliori per la tua organizzazione.
Se sfruttate nel modo corretto, i processi di Innovation Management diventano delle attività sistematiche in grado di introdurre pratiche innovative in tutta l’azienda, dando origine a una cultura creativa in grado di generare idee su base continua.
ContattaciDigitalizzazione dei processi: cos’è e perché è importante per le aziende
Sebbene il grado di digitalizzazione delle aziende italiane sia minore rispetto al resto d’Europa, le aziende stesse si stanno rendendo conto dell’importanza di avere dei processi interamente digitalizzati e dei vantaggi che questo può portare in termini di efficienza e benessere aziendale.
Le attività svolte dall’Innovation manager portano ad un ritorno dell’investimento in tempi rapidi e le agevolazioni sopra citate permettono di coprire i costi necessari allo sviluppo dei progetti, rendendoli alla portata di qualsiasi tipologia di imprese.
Una PMI che una quantità limitata di fondi a disposizioni sarà anch’essa in grado di migliorare i propri processi senza perdere eccessivamente liquidità.
L’innovazione è un processo che coinvolge l’intera organizzazione, partendo dai dirigenti e i manager e arrivando fino agli addetti alla produzione. Tutte queste componenti devono agire in simbiosi per far sì che i processi innovativi vengano implementati efficacemente.
Spesso molte aziende non hanno a disposizione gli strumenti, le competenze o semplicemente lo spirito di iniziativa per avviare progetti di cambiamento. È proprio qui che la figura dell’Innovation manager diventa importante, diventando un punto di riferimento per tutta l’azienda.
Performance esponenziali
Avviare un processo di digitalizzazione accompagnati dalla competenza di un Innovation Manager porta con sé notevoli vantaggi, soprattutto per le piccole e medie imprese. Queste aziende hanno solitamente un livello di digitalizzazione basso, anche a causa delle scarse risorse economiche a loro disposizione, e dei cambiamenti anche piccoli possono portare a migliorare le performance in modo esponenziale.
Sostenibilità e Informazione
È evidente che l’eliminazione di risorse cartacee permette di risparmiare spazio e risorse, gestire meglio le informazioni e rendere più sostenibile la propria azienda. Tutto questo porta ad un notevole risparmio anche in termini di tempo, uno dei vantaggi sicuramente più richiesti da parte degli imprenditori.