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Bando SIMEST
Procedura
Fondi disponibili
Tipologia di agevolazione
Finanziamento agevolato
Entità del contributo
Finanziamento agevolato con quota a fondo perduto fino al 10% per consulenze specialistiche, certificazioni e percorsi di innovazione tecnologica finalizzati all’espansione sui mercati esteri.
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Bando SIMEST.
Introduzione
I finanziamenti agevolati SIMEST rafforzano la competitività internazionale delle PMI italiane: per incrementare export, digitalizzazione, investimenti ESG e la solidità delle filiere produttive.
Di cosa parleremo in questo bando:
- 1. Transizione digitale o ecologica (con focus energivore e filiere)
- 2.Certificazioni e consulenze
- 3.Temporary Manager
- 4.Inserimento Mercati Esteri
- 5.E-commerce
- 6.Fiere ed eventi
Le misure SIMEST sono rivolte a tutte le aziende con vocazione estera, con particolare attenzione alle Micro, Piccole e Medie Imprese, supportandone sia i progetti di trasformazione digitale ed ecologica sia il consolidamento della struttura finanziaria.
Possono accedere al finanziamento anche:
- Le imprese con interessi negli Stati Uniti;
- Le imprese non esportatrici inserite in filiere produttive;
- Le imprese esportatrici energivore o impegnate in percorsi certificati di efficientamento energetico (anche in fase di diagnosi energetica);
- le imprese con interessi nei Balcani Occidentali e quelle situate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali a partire dal 1° maggio 2023.
1. Transizione digitale o ecologica - SIMEST
Il Bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica sostiene le imprese che vogliono investire in innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e rafforzamento patrimoniale, con l’obiettivo di accrescere la competitività sui mercati internazionali.
1.1 In cosa consiste l’agevolazione?
L’agevolazione Transizione Digitale o Ecologica Simest consiste in un Finanziamento a tasso agevolato che può essere utilizzato – per almeno il 50% dell’importo complessivo deliberato – a sostegno degli investimenti in Transizione Digitale e/o Ecologica. La restante parte – fino al 50% – può essere invece destinata al rafforzamento patrimoniale dell’impresa. La percentuale agevolabile può essere incrementata fino a:
- 70% dell’importo approvato per le imprese che abbiano registrato un aumento dei costi energetici pari almeno al 100% e che, al momento della domanda, presentino una quota export non inferiore al 20% del fatturato;
- 80% dell’importo approvato per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali o negli Stati Uniti;
- 90% dell’importo approvato per:
- o le imprese situate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali a partire dal 1° maggio 2023 (Allegato I del DL 61/2023) e dal 2 novembre 2023 (Allegato A del DL 145/2023);
- o le imprese energivore o quelle che abbiano avviato percorsi certificati di efficientamento energetico, con possibilità di destinare in tutto o in parte tale quota anche ad aumenti di capitale delle controllate o a finanziamenti soci.
La quota può inoltre essere impiegata per rafforzare il capitale sociale e/o sostenere finanziariamente le società direttamente controllate dalla Richiedente, anche estere, entro un tetto massimo di € 600.000, elevato a € 800.000 per le imprese energivore e fino a € 1.000.000 per le imprese con controllate negli USA.
Durata del finanziamento: 6 anni complessivi, di cui 2 di preammortamento. Per le imprese con interessi negli USA, la durata è estesa a 8 anni, sempre con 2 anni di preammortamento.
Importo massimo richiedibile: pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (voce A1 del conto economico);
- € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative; € 5.000.000 per le altre imprese.
Importo minimo: € 10.000.
Contributo a fondo perduto: fino al 10% dell’Intervento Agevolativo
richiesto, con un limite massimo di € 100.000, riconosciuto alle imprese che soddisfano i requisiti previsti dalla
documentazione di riferimento (Circolare operativa 4/394/2023).
Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026 da imprese energivore o impegnate in percorsi certificati di efficientamento energetico, è inoltre prevista la possibilità di richiedere l’esenzione dalla prestazione delle garanzie e una quota a fondo perduto fino al 20%.
1.2 Spese ammissibili - SIMEST
Le spese ammissibili al bando SIMEST per la Transizione Digitale ed Ecologica:
- Spese ammissibili – Transizione Digitale (anche sul territorio nazionale) Rientrano tra i costi finanziabili:
- Digitalizzazione e integrazione dei processi aziendali;
- Introduzione o aggiornamento di modelli organizzativi e gestionali in chiave digitale;
- Acquisto di tecnologie, software e contenuti digitali;
- Consulenze specialistiche in ambito digitale (es. digital manager);
- Soluzioni di disaster recovery e business continuity;
- Applicazioni di blockchain per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali;
- Investimenti e attività formative connessi all’Industria 4.0 (tra cui cybersecurity, big data e data analytics, cloud e fog computing, simulazioni e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e aumentata, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva, IoT e macchine interconnesse).
- Spese ammissibili – Transizione Ecologica sono finanziabili:
- Investimenti orientati alla sostenibilità ambientale e sociale, anche realizzati in Italia (ad esempio efficientamento energetico e idrico, riduzione dell’impatto climatico, ecc.);
- • costi per l’ottenimento e il mantenimento di certificazioni ambientali collegate agli interventi oggetto del finanziamento.
- Rafforzamento
- Sono inoltre ammesse spese destinate al consolidamento della struttura patrimoniale dell’impresa, anche se sostenute in Italia.
- Consulenze e supporto alla domanda
- Sono riconosciuti i costi per consulenze professionali e per l’assistenza nella predisposizione e gestione della richiesta di finanziamento, nel limite massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque entro € 100.000.
Lo sportello per la presentazione delle domande alla misura agevolativa di SIMEST Transizione
digitale o Ecologica è attivo.
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2 Certificazioni e consulenze
L’Intervento Agevolativo SIMEST CERTIFICAZIONI E CONSULENZE è finalizzato al finanziamento di: consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa – inclusa la formazione relativa a tematiche di export e internazionalizzazione – e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa; (ii) certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni ambientali/di sostenibilità e innovazione tecnologica nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione dell’Impresa Richiedente.
2.1 L’agevolazione consiste
Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra:
- il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
- € 500.000;
- Importo minimo pari a €10.000
Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000, che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti come da documentazione di riferimento (Circolare operativa 7/394/2023) disponibile in calce.
2.2 Spese ammissibili
- Consulenze per analisi e valutazione di fattibilità dedicate ai percorsi di internazionalizzazione, volte a identificare, sviluppare e consolidare la presenza nei mercati esteri di interesse.
- Formazione per export/internazionalizzazione: Costi relativi alla formazione del management e/o del personale dell’azienda richiedente connessi a iniziative di export e processi di internazionalizzazione.
- Consulenze per l’innovazione tecnologica e di prodotto riguardanti i processi produttivi e la sostenibilità ambientale.
- Certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale: Spese per l’innovazione o l’adeguamento di prodotti e/o servizi, nonché ulteriori costi finalizzati all’ottenimento di certificazioni internazionali.
- Costi per l’acquisizione di licenze relative a prodotti e/o servizi, per la registrazione di marchi o per altre forme di tutela del Made in Italy.
- Spese per consulenze preliminari e funzionali al conseguimento delle certificazioni.
- Spese di supporto al progetto (fino a un massimo del 20% dell’Intervento Agevolativo, calcolato sull’importo rendicontato):
- Costi di viaggio e soggiorno degli amministratori dell’impresa richiedente;
- Spese di viaggio e ospitalità (incoming) per potenziali partner locali, con esclusione della clientela.
- Compensi professionali per consulenze relative alle verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
- Spese per consulenze destinate alla predisposizione e gestione della domanda di Intervento Agevolativo, fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
3 Temporary Manager
La misura Temporay Manager di Simest è finalizzata a favorire l’inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Manager per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ambientale, con l’obiettivo di rafforzare il percorso di internazionalizzazione dell’impresa sui mercati esteri.
L’incarico deve essere disciplinato da un Contratto di Temporary Management, di durata non inferiore a 6 mesi e di importo pari ad almeno il 60% dell’intervento agevolato, stipulato esclusivamente con una società di servizi terza, costituita in forma di società di capitali, attiva e iscritta al Registro delle Imprese da almeno due anni nel settore della consulenza.
Sono considerate ammissibili, purché sostenute tramite Conto Corrente dedicato successivamente alla concessione del contributo e fatturate e quietanzate entro 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento, le seguenti spese:
- Compensi per le prestazioni professionali del Temporary Manager, in misura non inferiore al 60% dell’investimento complessivo.
- Costi direttamente collegati all’attuazione del progetto sviluppato con il Temporary Manager, nel limite massimo del 40% delle spese rendicontate, tra cui: attività di marketing e promozione; digitalizzazione e integrazione dei processi aziendali; implementazione o aggiornamento di modelli organizzativi e gestionali; sviluppo o adeguamento di prodotti e/o servizi; ottenimento di certificazioni internazionali e licenze, registrazione di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy; attività di supporto al progetto.
- Spese per consulenze professionali finalizzate alle verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
- Costi per consulenze relative alla predisposizione e gestione della domanda di incentivo, fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque entro il limite di 100.000 euro.
4 Inserimento Mercati Esteri
L'obiettivo principale di SIMEST per i mercati esteri è rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane, in particolare PMI, sostenendone l'espansione commerciale e la presenza diretta all'estero. Offre finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per l'apertura di nuove strutture (uffici, showroom, negozi), digitalizzazione, e-commerce e partecipazione a fiere.
L’intervento consiste in:
- Un finanziamento a tasso agevolato, le cui condizioni saranno determinate in sede di presentazione della domanda;
- Un eventuale contributo a fondo perduto, riconosciuto al ricorrere di determinati requisiti soggettivi, fino a un massimo del 20% dell’importo ammesso e comunque entro il limite di 200.000 euro.
4.1 Caratteristiche del finanziamento
La durata complessiva è pari a 6 anni, di cui 2 di preammortamento, con restituzione del capitale in 8 rate semestrali. L’eventuale richiesta di garanzie sarà valutata sulla base del merito creditizio dell’impresa, secondo le classi di scoring attribuite dal Mediocredito Centrale.
È prevista una quota di contributo a fondo perduto fino al 10%, con tetto massimo di 100.000 euro, per le imprese che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:
- Sede operativa nel Sud Italia;
- Interessi diretti nei Balcani Occidentali;
- Compagine societaria a prevalenza femminile o giovanile;
- Media del fatturato export, risultante dagli ultimi due bilanci approvati, superiore al 20%;
- Possesso di certificazioni ambientali o di sostenibilità;
- Qualifica di PMI innovativa o Start-up innovativa;
- Interessi in Africa;
- Interessi in America Centrale o Meridionale, in assenza di sedi operative nel Sud Italia.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili nell’ambito della misura si articolano in diverse categorie, tutte finalizzate a sostenere la creazione o il consolidamento di una presenza stabile dell’impresa nei mercati esteri.
- Spese per la struttura e il personale
- Rientrano in questa categoria i costi necessari alla costituzione e al funzionamento di una sede operativa all’estero, elemento essenziale per garantire continuità e presidio diretto del mercato di riferimento.
- Spese di struttura:
- Sono comprese le spese per l’affitto, l’acquisto o la ristrutturazione di locali situati all’estero, destinati allo svolgimento dell’attività aziendale. Sono inoltre ammissibili gli investimenti iniziali di start-up, necessari per rendere operativa la nuova struttura e avviare le attività nel Paese target.
- Spese di personale:
- Rientrano i costi relativi al personale impiegato in via esclusiva e continuativa presso la sede estera, con funzioni non commerciali, al fine di garantire il corretto funzionamento della struttura. Sono inclusi anche i costi per i viaggi del personale dall’Italia verso l’estero, strettamente connessi all’avvio e alla gestione delle attività internazionali.
- Spese di supporto
- Questa categoria comprende costi funzionali al rafforzamento organizzativo e operativo del progetto di internazionalizzazione, tra cui:
- Attività di formazione, volte a sviluppare competenze specifiche per operare efficacemente nei mercati esteri;
- Consulenze specialistiche, necessarie per affrontare aspetti normativi, fiscali, organizzativi o strategici legati all’espansione internazionale;
- niziative promozionali nei mercati esteri, utili ad accrescere la visibilità del brand e favorire l’ingresso commerciale nel nuovo contesto geografico.
- Spese aggiuntive per imprese con interessi in Africa o America Latina
- Per le imprese che sviluppano progetti in Paesi dell’Africa o dell’America Latina, sono previste ulteriori spese ammissibili a sostegno della cooperazione e della formazione locale. In particolare:
- Percorsi di formazione professionale erogati da enti certificati;
- Costi per l’affitto e l’allestimento di spazi destinati alle attività formative;
- Spese di viaggio, ingresso e soggiorno in Italia del personale da assumere, comprensive di costi medici e logistici;
- • contratti di apprendistato o tirocinio della durata massima di sei mesi, con copertura dei relativi costi.
Il bando “Inserimento Mercati Esteri” rappresenta un’opportunità concreta per le imprese italiane che intendono costruire o consolidare una presenza strutturata e duratura sui mercati internazionali. Grazie alla combinazione di finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto, lo strumento si configura come una leva strategica per realizzare un percorso di internazionalizzazione sostenibile, pianificato e orientato alla crescita nel medio-lungo periodo.
5 E-commerce
L’agevolazione simest e-commerce sostiene la realizzazione di un progetto di investimento volto allo sviluppo del commercio elettronico nei mercati esteri, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o contraddistinti da marchio italiano, mediante la creazione, il miglioramento o lo sviluppo di una piattaforma e-commerce proprietaria, ovvero attraverso l’accesso a piattaforme digitali di terzi (marketplace) per la commercializzazione dei suddetti beni o servizi.
5.1 Attività finanziabili
Sono ammissibili i progetti finalizzati allo sviluppo del commercio elettronico nei mercati esteri per la distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o contraddistinti da marchio italiano, realizzati tramite la creazione di una nuova piattaforma e-commerce proprietaria, il potenziamento o l’evoluzione di una piattaforma già esistente, oppure mediante l’accesso a piattaforme digitali di terzi con apertura di uno spazio dedicato (marketplace).
5.2 Spese ammissibili
- 1. Realizzazione e sviluppo di piattaforma proprietaria o utilizzo di marketplace
- Progettazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;
- Acquisto di componenti hardware e software, nonché implementazione di moduli aggiuntivi per l’ampliamento delle funzionalità (es. gestione ordini, sistemi di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, soluzioni di intelligenza artificiale o realtà aumentata);
- Sviluppo e configurazione di applicazioni;
- Costi di avvio per l’utilizzo di marketplace.
- 2. Investimenti per piattaforma proprietaria o marketplace
- Spese di hosting e gestione del dominio;
- Commissioni per l’utilizzo della piattaforma o del marketplace;
- Investimenti per la sicurezza dei dati e dei sistemi;
- Implementazione di contenuti e soluzioni grafiche;
- Sviluppo di sistemi di monitoraggio degli accessi;
- Strumenti di analisi e tracciamento dei dati di navigazione;
- Consulenze specialistiche per sviluppo o aggiornamento della piattaforma;
- Costi di registrazione, tutela e protezione del marchio;
pese per certificazioni internazionali di prodotto.- 3. Promozione e formazione connesse al progetto
- Attività di indicizzazione su piattaforma o marketplace;
- Iniziative di web marketing e comunicazione;
- o formazione del personale interno dedicato alla gestione operativa della piattaforma.
- Sono oltree ammesse
- Consulenze professionali per verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
- Spese di consulenza per la predisposizione e gestione della domanda, entro il limite massimo del 5% dell’intervento.
Le spese rientranti nelle categorie 1 e 2 devono rappresentare almeno il 50% dell’agevolazione complessiva.
Agevolazione
L’intervento prevede una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato.
L’importo del finanziamento L’intervento prevede:
- Un importo minimo pari a € 10.000;
- Un importo massimo pari al minore tra € 500.000 e il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci (voce A1 del conto economico).
L’esposizione complessiva dell’impresa nei confronti di SIMEST non potrà in ogni caso superare il 35% dei ricavi medi degli ultimi due esercizi.
La quota di contributo a fondo perduto pari al 10%, fino a un massimo di € 100.000, è prevista nei seguenti casi:
- PMI con sede nel Mezzogiorno;
- PMI in possesso delle certificazioni ISO 45001, ISO 14001 o SA8000;
- PMI a prevalente partecipazione giovanile o femminile;
- PMI con una quota export pari ad almeno il 20% del fatturato medio degli ultimi due esercizi;
- PMI innovativa;
- Imprese di qualsiasi dimensione già certificate ISO 45001, ISO 14001 o SA8000 che, entro la prima erogazione, dimostrino di aver adottato una Sustainable Procurement Policy (SPP) con principi ESG e di aver coinvolto almeno cinque fornitori (con contratti attivi da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda) nell’adesione a tali principi, di aver avviato l’implementazione della policy, previsto eventuali azioni correttive in caso di non conformità e definito strumenti di monitoraggio della filiera;
- Imprese di qualsiasi dimensione con interessi diretti nei Balcani Occidentali, oppure con attività di export o import verso tali Paesi;
- mprese con interessi in Africa o in America Centrale o Meridionale prive di sedi operative nel Sud Italia;
- Imprese con interessi negli Stati Uniti.
In base agli aggiornamenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2025, è riconosciuto un contributo fino al 20% dell’importo richiesto, entro il limite massimo di € 200.000, per le domande presentate entro il 31 dicembre 2025 da imprese con interessi in Africa oppure, per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026, da imprese con interessi in America Centrale o Meridionale, purché dispongano di almeno una sede operativa attiva da almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud Italia.
6 Fiere ed eventi
La misura prevede
- Un finanziamento a tasso agevolato – da definire in fase di presentazione della domanda;
- In base a specifici requisiti delle imprese beneficiarie, un contributo a fondo perduto fino al 20%. Contributo massimo 200.000 euro.
- Caratteristiche finanziamento:
- durata complessiva di 4 anni, compresi 2 anni di preammortamento, con rimborso in 4 rate semestrali. Seguirà una valutazione sulla base delle classi di scoring del Mediocredito Centrale per la richiesta di garanzie.
Per le imprese in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti il fondo perduto è fino al 10% (contributo massimo 100.000 €): ubicate nel Sud-Italia, con interessi diretti nei Balcani occidentali, a maggioranza femminile e giovanile, con media di fatturato export degli ultimi 2 bilanci approvati superiore al 20% (max 200.000 euro), aventi certificazioni ambientali/ di sostenibilità, definite PMI o Start Up innovative, con interessi in Africa, in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia.
L’importo massimo dell’intervento agevolativo è pari al minore tra 500.000 € e il 20% dei ricavi dell’ultimo bilancio per le domande fino a 150.000 € e il 20% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci per le domande superiori 150.000 €.
Spese ammissibili
La misura è finalizzata a sostenere la partecipazione a fiere e mostre di rilievo internazionale, incluse quelle in formato virtuale e inserite nel calendario AEFI, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o contraddistinti da marchio italiano. Ciascuna impresa può presentare domanda per un massimo di tre eventi, anche svolti in Paesi differenti.
Sono ammissibili le spese sostenute esclusivamente tramite Conto Corrente dedicato successivamente alla concessione del contributo, purché fatturate e quietanzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, relative a:
- Area espositiva:
- Costi di affitto e allestimento dello spazio; arredi, attrezzature e supporti audio/video; compensi e spese di viaggio, vitto e alloggio del personale impiegato durante la manifestazione; utenze (energia elettrica e altri servizi), pulizia dello stand e assicurazioni; servizi di traduzione e interpretariato in presenza.
- Logistica
- Trasporto di materiali e prodotti, nonché movimentazione di macchinari.
- Attività promozionali:
- Organizzazione di business meeting, workshop e incontri B2B e B2C; spese pubblicitarie, realizzazione di materiali grafici e cartellonistica per la stampa; produzione di banner e poster; costi per certificazioni di prodotto.
- Consulenze Specialistiche:
- connesse alla partecipazione alla fiera o mostra, sia di natura tecnica e progettuale (designer, architetti) sia in ambito digitale (digital manager, social media manager, ecc.).
- Spese digitali
- collegate agli eventi, quali quota di iscrizione a manifestazioni virtuali e creazione dei relativi contenuti; integrazione e sviluppo di piattaforme CRM; realizzazione di landing page o sezioni web dedicate e aggiornamento di contenuti o funzionalità digitali anche su piattaforme esistenti; attività di digital marketing (ad esempio banner sul sito ufficiale dell’evento); servizi di traduzione e interpretariato online.
- Consulenze professionali:
- finalizzate alla verifica della conformità alla normativa ambientale nazionale.
- Spese per consulenze relative:
- alla predisposizione e gestione della domanda di contributo, nel limite massimo del 5% dell’importo deliberato.